"la Volpe e le Oche" è un antico gioco di strategia medievale. È l' ultimo dei giochi antichi classici da me studiato, scritto e riproposto con illustrazioni tratte da bestiari medievali. È anche legato alla storia di un convento medievale in terra bresciana, il convento di San Francesco d’Iseo dove il gioco si trova inciso su una pietra del chiostro. Questo passatempo medievale, semplice ma ricco di simbolismo, rappresentava l'eterna lotta tra astuzia e cooperazione. La volpe, astuta e libera nei movimenti, affrontava un gruppo di 13 oche, che avanzavano unite per bloccarla. Si gioca dunque in due, uno muove le tredici oche e l’altro la volpe. Scambiandosi poi i ruoli si ragionerà con strategie differenti. I monaci vedevano in questo gioco una metafora della vita, in cui ogni scelta richiede attenzione e collaborazione.
Il gioco è composto da: 1 tabellone di gioco di cartone 21x21 cm 1 libro con una breve storia del convento di San Francesco d’Iseo, le origini e le regole del gioco e la bibliografia. 1 sacchetto con piccole pedine di legno leggero. 1 scatola contenitore con scritta oro I giochi antichi rivestono un ruolo fondamentale nel comprendere le culture e le società del passato.
Questi giochi non erano solo mezzi di intrattenimento, ma veri e propri strumenti educativi, sociali e rituali. Questo gioco è un'opera d'arte artigianale e un'esperienza culturale che connette i giocatori con la storia di Iseo e il simbolismo del medioevo.
Come tutti gli altri miei lavori è stato studiato, disegnato e preparato con passione e amore.